Frambua


A Padova, davanti alla porta di casa, abbiamo piantato due viti, una d’uva bianca, l’altra nera. Ne abbiamo  sistemato i tralci su di un’ampia pergola, ricordando quella che ombreggiava il poggiolo della casa dei nonni a Villabalzana, e quella, ancora più grande, che ornava il poggiolo dei miei cugini, Dario e Giovanna.

Desideravamo avere ombra sulle finestre di casa, e mai abbiamo curato le potature per ricavarne produzione di uva. Abbiamo così sempre ottenuto pochi grappoli, poveri d’acini, da contendere coi merli.

Sono viti d’uva fragola: anche solo il profumo ci riempie di gioia, a partire da luglio. 

Purtroppo s’è seccata la vite d’uva bianca: se l’è portata via il caldo dell’anno passato, e il colpo di grazia l’ha inferto il secco rovente di questa estate. 

S’è però rinvigorita la vite d’uva nera, che ci sta donando un trionfo di grappoli su cui gli acini anneriscono un po’ alla volta. 

Ce n’è per tutti, per noi e per i merli: spigoliamo gli acini più scuri, più profumati e più dolci … sembrano fatti di zucchero!

Zucchero … mi travolge il ricordo della mamma - Franco, vai a prenderti un grappolo di framboise - diceva tutte le mattine.

Usava il francese, la mamma, quasi sillabando il nome dell’uva, molto più raffinato rispetto a quello usato sul monte: frambua … . Ma si, la radice é francese - sottolineava la mamma rivolgendosi al papà - ma chi vuoi che sappia, qua, che frambua viene da framboise? 

La mamma sembrava pesare lo zucchero di quei grappoli profumati, che finivano sgranati in un robusto colino di ferro per esservi pigiati con un pestello di legno. Bevi! Era l’ordine finale, e la tazza piena di succo zuccherino doveva finirmi nello stomaco, fino all’ultima goccia. 

Sei magro come un chiodo - brontolava sconsolata la mamma - ma vedrai che bene ti farà il succo della framboise …

Guardo la pergola davanti a casa e sorrido al ricordo dell’uva del monte e delle parole della mamma. Se vedesse la pancia che ho ora! Quasi rido spigolando un po’ di acini mentre i merli sembrano irritati dalla mia presenza… e poi, mamma - le dico sognando le sue parole di quasi ottant’anni fa -  framboise indica il lampone, non la fragola! 

I merli sono veneti, non usano il vocabolario e a loro non interessa la corretta traduzione dal francese. A loro piace lo zucchero profumato, e di certo non si preoccupano nemmeno d’ingrassare!


Franco


Commenti

Post popolari in questo blog