Frambua A Padova, davanti alla porta di casa, abbiamo piantato due viti, una d’uva bianca, l’altra nera. Ne abbiamo sistemato i tralci su di un’ampia pergola, ricordando quella che ombreggiava il poggiolo della casa dei nonni a Villabalzana, e quella, ancora più grande, che ornava il poggiolo dei miei cugini, Dario e Giovanna. Desideravamo avere ombra sulle finestre di casa, e mai abbiamo curato le potature per ricavarne produzione di uva. Abbiamo così sempre ottenuto pochi grappoli, poveri d’acini, da contendere coi merli. Sono viti d’uva fragola : anche solo il profumo ci riempie di gioia, a partire da luglio. Purtroppo s’è seccata la vite d’uva bianca: se l’è portata via il caldo dell’anno passato, e il colpo di grazia l’ha inferto il secco rovente di questa estate. S’è però rinvigorita la vite d’uva nera, che ci sta donando un trionfo di grappoli su cui gli acini anneriscono un po’ alla volta. Ce n’è per tutti, per noi e per i merli: spigoliamo gli...