Triduo La domanda l’ha posta Sara, mia nuora, a cena. Non ce lo aspettavamo, e lo sconcerto è stato generale: cos’è il triduo pasquale? Nessuno lo sapeva, ma tutti hanno dato, con apparente sicurezza, una plausibile risposta. Io ho argomentato sulla Pasqua, e sui due giorni che la precedono. Mia moglie ha escluso la Pasqua, ma ha ricordato l’importanza del giovedì, del venerdì e anche quella del sabato prima di Pasqua. Sara sorrideva, scuotendo la testa. Tutti eravamo perplessi. Unica certezza il fatto che triduo ha una chiara radice etimologica: durata di tre giorni, dal latino triduum , da tres dies . Spiegaci quali sono, allora, sti tre giorni … Di sicuro la Gemma avrebbe saputo rispondere: lei conosceva tutto delle cose di Chiesa, anche se non era pratica di bolle , di atti , di regole fissate da Papi e da Sacri Collegi. Avrei dovuto domandarglielo qualche decina di anni fa, ma non mi è mai passato per la testa di farlo, e così sono rimasto nell’ignoran...
Post
- Ottieni link
- X
- Altre app
Pensieri L’ho già scritto: quel colpo d’ascia mi ha profondamente segnato, non sulla pelle, ma nell’anima. Più volte, molte volte in verità, mi sono domandato cosa mi sarebbe capitato se, in quel 1973, mi fossi spaccato una gamba, o piantato la scure nel polpaccio. Se non fossi riuscito a muovermi, e a trascinarmi fino al furgone/laboratorio, non avrei potuto sperare che qualcuno si sarebbe accorto che per me qualcosa non andava nel verso giusto. E poi? Arrivato al furgone cosa avrei potuto fare? Suonare disperatamente il clacson … Lo avrebbero sentito a chilometri di distanza, in mezzo ad una foresta folta, quasi impenetrabile? Dopo due o tre giorni, non vedendomi tornare, forse sarebbero venuti a cercarmi. E i cinghiali? Nel frattempo mi avrebbero lasciato tranquillo? Dio mio, che pensieri mi hanno assalito in quei momenti! Cos’è la morte se non un ritorno alla vita, ma in altra forma? Ecco Lucrezio, di cui in realtà ricordavo molto poco; è v...
- Ottieni link
- X
- Altre app
Forêt jardinée Mi si accende ancora viva la memoria di quell’accetta. La lama era stata in parte dipinta di rosso: sembrava insanguinata, come fosse un’ascia di guerra … forse il costruttore voleva così fare intendere che quello era un oggetto tosto, tagliente, pericoloso. Il manico era sagomato in maniera ai più incomprensibile, ma di certo tutti avrebbero pensato che grazie a quella forma il colpo avrebbe visto moltiplicata la sua potenza e i risultati sarebbero stati migliori rispetto alle attese. L’avevo ben soppesata, quell’ascia, e mi pareva perfetta. Della mia scelta era stato contento anche il ferramenta: vedrà che si troverà bene con questa. Non mi piacque il riferimento che il negoziante aveva fatto al giardino … Altro che giardino! Io quell’ascia l’avrei usata in foresta, una vera foresta! Mi venne in mente il mio professore, che era un patito delle foreste vergini. Ripeteva spesso che in natura le foreste si organizzavano come quella di lecci che avrei studiato in Sa...
- Ottieni link
- X
- Altre app
Fantascienza Ero molto orgoglioso della mia attrezzatura da forestale. Avevo portato da Padova alcuni strumenti fondamentali per misurare il diametro e l’altezza degli alberi, ed altri, molto più sofisticati, necessari per stabilirne la velocità di crescita. Quando arrivai alla casermetta dei Forestali e dei Carabinieri, su al Supramonte di Orgosolo , tutti ne restarono sbalorditi! Usate quella roba lì? - mi chiesero, forse con un cenno di sorriso ironico sotto i baffi - non vorrà rovinare quegli attrezzi … sono rari, non se ne trovano proprio più come quelli … Detto fatto. Mi fecero arrivare dal paese due cavalletti dendrometrici d’alluminio ed acciaio, d’ultima generazione, leggeri e robusti allo stesso tempo. I miei, fatti col legno di faggio, in effetti risalivano all’immediato dopoguerra: antiquariato, davvero. Servirono solo a far dubitare ai forestali di Sardegna che quel ragazzino, arrivato dal Continente , tutto poteva essere, ma non un forest...
- Ottieni link
- X
- Altre app
Cometa Anche la radio parlava della nuova cometa, visibile ormai ad occhio nudo. Uno spettacolo, dicevano, una meraviglia da ammirare la sera, quando il cielo si fa nero e non c’è la luna. La mamma ricordava benissimo la cometa di Halley. Era bambina, allora, ma il ricordo era molto vivo: una coda lunga e luminosa, che copriva quasi metà del cielo. Portano sfortuna, le comete - brontolava la Gemma. Scoppia sempre una guerra … o arriva un’alluvione … o fa secco e carestia … o muore qualcuno in famiglia … insomma disgrazie! Il papà scosse la testa guardando la Gemma: una disgrazia arriverà sempre, con o senza cometa. Poi, con un filo di malizia, continuò: ma quando è nato Gesù, c’era o no una cometa in cielo? Dai, andiamo a vedere la cometa - propose il papà. Il cielo era sereno, e la temperatura dolcissima, da tarda primavera. Mancava anche la Luna. Si andò in cinque, con la Millecento . Il papà aveva studiato il posto migliore per godere dello spettaco...
- Ottieni link
- X
- Altre app
Santo Mio figlio abita al civico 5297 di una strada che porta il nome del Santo Padovano. Io al 22 di una via che accoglie la ciclopedonale intitolata Cammino di Sant’Antonio . Buffo: quando ho veduto il cartello, e ho notato la coincidenza, mi sono commosso, come se sei fusi orari di distanza si fossero annullati di colpo. Si, il Santo fa proprio miracoli! Franco
- Ottieni link
- X
- Altre app
Dei È domenica. Si deve riposare! Lunedì riposano i barbieri … c’entra nulla, ma voglio dimostrare loro un pelo di solidarietà. Lo farò anch’io. Vedremo martedì, ma mi sa tanto che a quel punto mi avrà preso il vizio del riposo. Ozio, che alla mia età non è un peccato grave. Così anche Marte se ne starà tranquillo. E Mercurio? Dopo tanto correre … magari si fermerà anche lui. Giove poi è sempre lì, seduto sul suo trono olimpico a sognare stuoli di fanciulle, o giovenche … da sedurre. Lasciamolo in pace. Venere è permalosa, si sa, meglio non trattarla diversamente dagli altri dei. Sabato … Saturno! È vecchissimo, e sonnecchia. Gli farò compagnia, in silenzio. Così sarà passata una settimana “ divina ”. C’è tempo … c’è tempo per ripensare al blog … Franco